Settima Tricolore 2008
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lun. 6 settembre 2010

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Settima Tricolore 2008 Bergamo 21-29 Giugno 2008
Regione Lombardia
F.C.I. - C.P.P.
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      • 29 giugno 2008
      • FILIPPO SIMEONI
      • E' UN SOGNO CHE DIVENTA REALTà
      • BERGAMO – E’ felice come un bambino Filippo Simeoni che a quasi 37 anni, festeggerà il compleanno il prossimo 17 agosto, conquista il titolo italiano dei professionisti.

      • Un finale davvero sorprendente e trilling… “E’ stato un finale incerto – ha commentato il corridore della Ceramiche Flaminia – come lo è stata  tutta la corsa. Sulla carta il percorso non doveva essere troppo impegnativo perché dopo la salita c’era parecchia possibilità di recupero, ma alla fine si è fatta sentire. Ho rischiato, cercando di giocare di astuzia perché sapevo di non poter avere lo sprint dei grandi campioni come Bettini. Ho avuto un po’ di paura nel finale che mi riprendessero come mi era accaduto giusto quindici giorni fa alla Settimana Basca. Mi sono voltato a vedere la situazione dietro solo ai meno 100 metri dal traguardo e li ho capito che avevo vinto”.Quanto ti rende felice questa vittoria? “Tantissimo, è un’emozione che sognavo fin da bambino. È veramente un sogno che diventa realtà. Dopo due anno difficili mi sono rimesso in gioco quest’anno con la Flaminia pensando che in questo, che potrebbe essere il mio ultimo anno di carriera, avrei voluto vincere almeno una corsa. Beh, non poteva arrivare in occasione migliore”.La tua è stata sicuramente una bella azione, ma forse dietro hanno dormito un po’, non credi? “Direi che ho saputo cogliere l’attimo giusto perché ci sono stati tanti scatti. Nel momento in cui sono partito ho detto, ora o mai più. Ho sparato tutto quello che avevo in quei 4 chilometri e devo dire di essere andato veramente forte senza mai calare e dietro hanno faticato per recuperare”.La dedica per questo successo a chi va? “La dedica la voglia fare a tutte le persone che mi vogliono bene e in particolare a mia moglie Annalisa e a mio figlio Simone che sicuramente mi avrà visto in tv”. Dei grandi nomi in gruppo chi hai visto meglio? “Ad essere sincero non ho visto nessuno in condizioni super. Però Bettini mi è sembrato già in condizione e spero per lui che possa rivincere l’Olimpiade perché è una grandissimo corridore e io sono un suo grande tifoso”.I tuoi prossimi obbiettivi ora quali sono? “Parteciperò al Giro d’Austria, al Matteotti e al Brixia Tour e poi vedremo”. Con questa maglia addosso certo non potrai appendere proprio ora la bicicletta al chiodo. “Non lo so. Non è detto che smetta lo stesso. Certo se deciderò di continuare non sarà un peso perché per me questa è una grande passione. Dentro ho una forza interiore e un carattere che solo io conosco e per me nulla è impossibile”.

        Giorgio Torre

         

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