
BOLTIERE (BG) – Le lacrime agli occhi, la mano sul petto, l’inno d’Italia cantato a voce alta e lo sguardo rivolto verso il cielo. È questa l’immagine più bella che ci lascia il neo campione d’Italia della categoria Elite Giovanni Carini con la maglia tricolore addosso.
Bresciano di Isorella, nato a Leno il 9 ottobre del 1983, spiega la sua particolare dedica: “La mia prima personalissima dedica è andata al cielo perché è tutta settimana che guardo lassù e chiedo al Signore di darmi una mano, di darmi la forza per vincere questo titolo”.
Ti descrivo come un ragazzo molto bravo, ma anche tanto testardo e determinato. Possiamo che anche questa testardaggini ti ha permesso di vincere oggi? “Assolutamente sì, questa vittoria l’ho voluta fortemente con la testa ed era da tre mesi che mi stavo preparando meticolosamente a questo appuntamento”.
Hai vinto molto in questi anni di carriera, ma possiamo dire che questo è la vittoria più bella della tua vita? “Questa è sicuramente la più bella della mia vita. Faccio fatica ancora a rendermene conto. Ora per un anno intero potrò portare questa maglia tricolore e per me sarà un onore”.A questo punto per te si potrebbero aprire le porte del professionismo…“Sì il mio obbiettivo ora è questo e spero che questa vittoria possa aiutarmi a fare questo grande salto”.Poi c’è ancora qualcuno a cui vuoi dedicare questo successo? “Sì, a mio padre Franco e a mia madre Tiziana che sono sempre molto impegnati con il lavoro e non possono mai venire a vedere le mie gare”.
E oltre al ciclismo quali sono i tuoi hobby? “Amo molto la musica e poi sono davvero un grande appassionato di biciclette intendo che mi interesso molto dell’aspetto tecnico e meccanico”.Ricordiamo che Giovanni Carini era già stato campione italiano nel 2000, da junior con la maglia della Aspiratori Otelli, in quell’occasione in pista nella specialità della velocità olimpica.
Fa parte della prestigiosa famiglia Pagnoncelli, invece, da quattro anni e alla quale ha contribuito ad aggiungere un altro alloro ad una bacheca già ricchissima.