
TORRE DE' ROVERI - Ha la faccia della sorpresa, della gioia, ma anche della convinzione di aver compiuto qualcosa di straordinario il neo campione italiano Juniores Mattia Sinigaglia, padovano di Este, nato il 28 dicembre del 1990.
"Non melo aspettavo di vincere questo titolo - esordisce l'atleta della TC Andreotti - questa mattina per me era già dificile solo pensare di poter arrivare nei prii dieci. E' incredibile, quasi non ci credo. E' la mia seconda vittoria in carriera (aveva vinto sempre quest'anno a Faenza) e salgo sul gradino più alto del podio di un campionato italiano.
Studente al quarto anno dell'ITIS di Este Mattia è ragazzo posato che ha maturato la passione per la bicicletta quasi per caso. E' lui la sorpresa che rompe ogni pronostico: "Forse non se l'aspettava nessuno questo mio successo e io stesso non ci credevo e non ci credo ancora".
La dedica? "A tutti i miei compagni di squadra e ai miei genitori Sergio e Luisa".
La gara è stata intensa... "Sì, sono riuscito a tenere molto bene in salita insieme a corridori molto forti e nel finale sono riuscito ad avvantaggiarmi quel tanto che è bastato per vincere la volata".
1, 78 cm di altezza e 68 kg di peso, un bell'atleta che si definisce passista scalatore. Certo oggi la condizione era ottima... "Sicuro. Sono sempre riuscito a fare diversi piazzamenti, anche importanti, ma oggi mi sentivo particolarmente bene sia fisicamente che mentalmente. Sono partito deciso e ho realizzato un sogno".
Ed ora quali sono i prossimi obbiettivi? "Vedremo strada facendo. Certamente proverò a vincere altre gare in modo da onorare al meglio questa bella maglia tricolore".
Giorgio Torre