
Eppure alla partenza non eri così convinto di poter fare tris… “Sì è vero, non ero molto convinto di poter avere vita facile. Perché io soffro molto le accelerazioni e questo era un percorso con molte curve ed era necessario continuare a rilanciare. Sapevo che Quinziato in questo è molto più forte di me e non sapevo se questa volta avei potuto fare bene”.
Ma così non è stato e sei andato davvero fortissimo. “Sono partito a tutta subito all’inizio, poi ho controllato e tirato un po’ il fiato nella parte più tecnica, quella con l’attraversamento del centro abitato, e poi nel finale ho spinto ancora forte ed è andata bene”.“Sono contento di questa vittoria – ha continuato l’ingegnere di Osio Sotto – anche perchè erano venuti molti familiari a vedermi”.
Adesso quali sono i tuoi prossimi appuntamenti? “Prima di tutto penso alla prova tricolore su strada di domenica prossima, perché correndo nella nostra città mi piacerebbe fare una bella corsa. Poi a luglio parteciperà a una gara in Germania”.
Giorgio Torre